, ,

DELIBERAZIONE REGIONALE – DISPOSIZIONI INTEGRATIVE AL CALENDARIO VENATORIO REGIONALE 2021/2022. ADEGUAMENTO AL PARERE ISPRA

,

RIAPERTURA DELLA CACCIA. INFORMATIVA PER TUTTI I SOCI CACCIATORI INERENTE LA RIPRESA DELL’ATTIVITA’ VENATORIA 2021/22.

DAL 25 SETTEMBRE SOLO DA APPOSTAMENTO ALLE SPECI SOTTO ELENCATE

DAL 25 AL 30 SETTEMBRE ADDESTRAMENO CANI

DAL 2 OTTOBRE RIPARTE LA CACCIA ALLA FAUNA STANZIALE

 

CACCIA, ROLFI: APPROVATA DELIBERA, SI RIPRENDE COME PROMESSO

Milano, 23 SET – La giunta regionale ha approvato oggi le disposizioni integrative al calendario venatorio regionale 2021/2022 in adeguamento al parere Ispra. “Riapriamo la caccia in Lombardia” ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi. “Da sabato – ha proseguito – per addestramento cani e per l’appostamento da alcune specie. Dal 2 ottobre tutto il resto dell’attività venatoria. Un provvedimento necessario per rispondere all’atto monocratico del Tar della Lombardia, avvenuto senza confronto. Il documento approvato ha validità fino al 7 ottobre in attesa della sentenza sul calendario originale dopo la quale decideremo quale strada intraprendere garantendo comunque il proseguo dell’attività. Con questo atto si riducono le giornate perse e si dà la possibilità ai cacciatori che hanno pagato le licenze di riprendere l’attività“. Con la nuova delibera si riattiva l’esercizio venatorio su tutto il territorio regionale. In particolare, dal 25.09.21, riparte la caccia solo da appostamento limitatamente alle specie colombaccio, cornacchia grigia, cornacchia nera, gazza, ghiandaia e merlo; fino al 30.09.21, riparte l’addestramento e allenamento dei cani negli ATC e in alcuni CA; dal 2.10.21, riparte la caccia alla piccola fauna stanziale (fagiano, starna, pernice rossa, lepre, coniglio selvatico, minilepre e volpe) in forma vagante e alle specie ornitiche (tordo bottaccio, tordo sassello, anatidi, beccaccia, beccaccino ecc.), sia da appostamento che in forma vagante. La caccia al cinghiale, in tutte le sue forme (collettive e in selezione), non era stata interrotta dalla sopra citata sospensiva. La caccia in selezione agli ungulati poligastrici (cervo, capriolo, camoscio e muflone), regolamentata con decreti dei dirigenti AFCP, prosegue ovunque con effetto immediato.

 

,

DIVIETO DI CACCIA

FINO AL 7 OTTOBRE NON SI POTRÀ ANDARE A CACCIA IN LOMBARDIA. LO HA DECISO IL PRESIDENTE DEL TAR ACCOGLIENDO IN VIA CAUTELARE IL RICORSO DELLA LAC.

Sarà cura di questo Ambito tenere costantemente aggiornati i propri Soci cacciatori sull’evolversi della questione.

Il Comitato di Gestione.